Una rassegna dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano
in collaborazione con Showtime Agency

Passenger e Gert Steinbäcker (STS) già confermati per il 2021

Le Serate ai Giardini – World Music Festival 2020 sono state rinviate all’anno prossimo. Come tanti altri spettacoli e concerti anche questa rassegna è stata annullata. Tutti gli artisti hanno dovuto rinviare le loro tourné a causa delle restrizioni e misure di sicurezza, in modo che l’amato festival non potrà avere luogo quest’anno.

La pianificazione del cartellone è già stata chiusa, tutto pronto per il grande annuncio a inizio marzo, poi venne il Coronavirus. Come ogni anno le Serate ai Giardini sarebbero state un punto d’incontro per amanti di spettacoli musicali curati. Da ormai più di 10 anni i concerti nella cornice dei Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano sono semplicemente una meraviglia. Quest’anno la rassegna è diventata vittima del Coronavirus, perciò gli organizzatori hanno cercato di trovare una soluzione assieme agli artisti.

In effetti alcuni degli artisti hanno già confermato le date per il 2021, altre tre date sono ancora da confermare. Quindi è possibile acquistare già adesso i biglietti e gli abbonamenti per i concerti del prossimo anno.

Un ulteriore bonus per chi acquista già adesso: lo sconto per chi fa la prenotazione dei biglietti in anticipo sarà applicato fino al 31 ottobre 2020. Sia biglietti per i concerti confermati che gli abbonamenti sono acquistabili da subito.

24.06.2021 Gert Steinbäcker & Band (STS) (Austria)
Special Guest: Cordes y Butons (Alto Adige)
01.07.2021 concerto 2
22.07.2021 Passenger (Gran Bretagna)
05.08.2021 concerto 4
19.08.2021 concerto 5
26.08.2021 Haydn Orchester Le Quattro Stagioni (Trentino-Alto Adige)

Inizio concerti: ore 21.00
Apertura cancelli: ore 18.00 Uhr con la possibilità di visitare i Giardini.

Prevendita dal 19.06. alle ore 12.00:
In tutte le librerie Athesia
Bolzano: Bazar
Online-Ticket: www.ticketone.it

Informazioni:
Tel. 0473 270256
info@showtime-ticket.com
www.showtime-ticket.comwww.trauttmansdorff.it
www.facebook.com/Showtime.Agency
www.facebook.com/trauttmansdorff.giardinidisissi

Informazioni al n. 0473 270256 o info@showtime-ticket.com
Informazioni sul luogo degli eventi: www.trauttmansdorff.it

La tariffa di parcheggio e l’ingresso ai Giardini (dalle ore 18.00) sono inclusi nel biglietto per il concerto. I concerti si tengono all’aperto e in ogni condizione atmosferica. I posti per gli spettattori non sono al coperto. Non è garantito un posto a sedere. I biglietti non saranno rimborsati in caso di maltempo. Restano riservate eventuali modifiche sul programma.

Gert Steinbäcker, das erste S von STS auf Tour: “Ja eh”

Gert Steinbäcker fu membro del gruppo STS, celebre trio di cantautori austriaci che nel 2013 si è sciolto. Nel 2017 ha fatto il suo primo tour da artista solista con la sua propria band che è diventato un successo strepitoso. Nel 2020 dovrebbe dovuto aver luogo il secondo tour che poi è stato spostato nel 2021, includendo anche la data del 24 giugno a Merano. Nel concerto presenterà i suoi successi indimenticabili da tempi di STS come “Großvater” e “Irgendwann bleib i dann dort” e i brani del suo album “Ja eh” che è stato pubblicato nel 2016.

Gert Steinbäcker ha pubblicato 7 album, tutti hanno lo stato di disco d’oro. Nel 1985 vinse il premio “Amadeus Music Award” nella categoria miglior scrittore di testi dell’Austria. Le sue parole sono sempre chiare e rettilinee, esattamento come lo è Steinbäcker stesso di carattere. I suoi testi vanno oltre ad essere semplicemente dei messaggi, ma trasportano delle emozioni sincere e autentiche. Oltre a canzoni d’amore meravigliose, Steinbäcker scrisse anche brani che criticano la politica, dimostrando polso e carattere.

Passenger

PASSENGER, il menestrello dal successo mondiale, tra gli artisti inglesi di maggior successo degli ultimi anni, con album ai vertici delle classifiche, singoli diventati delle vere e proprie hit, numeri da capogiro e numerosi riconoscimenti tra cui un Independent Music Award, un Ivor Novello ed una nomination ai Brit Award,

In 13 anni di carriera PASSENGER, al secolo Mike Rosenberg, ha pubblicato ben 12 album in studio.

Per quasi un decennio questo incredibile artista si è esibito in tutto il mondo, partendo dagli angoli delle strade per arrivare ai locali e ai teatri più prestigiosi di tutto il mondo.

Dopo aver collaborato e aperto le date di Ed Sheeran negli States, nel 2013 pubblica il singolo che lo porta al successo, “Let Her Go”.

Il brano raggiunge i primi posti delle classifiche in 19 Paesi europei diventando disco di platino in Australia (5 volte), Belgio, Regno Unito, Nuova Zelanda (2 volte), Svizzera e Svezia (2 volte).

Il video conta oltre 2,6 miliardi di views su YouTube.

Lo scorso maggio Passenger ha pubblicato “Sometimes It’s Something, Sometimes It’s Nothing at All” via Black Crow Records. I profitti della vendita dell’album sono stati devoluti in beneficenza alla no profit Shelter, che aiuta i senzatetto inglesi e scozzesi.

L’album arriva a un anno di distanza da “Runaway”, pubblicato ad agosto 2018 via Black Crow Records. Un successo di critica e pubblico: il disco ha raggiunto la Top 10 in UK, Australia e Svizzera.

Il precedente “Young As The Morning, Old As The Sea”, pubblicato a settembre 2016, in una sola settimana dalla sua uscita ha raggiunto la N.1 dell’Album Chart in UK, Australia, Nuova Zelanda e Svizzera, con singoli al top degli airplays radiofonici e un lunghissimo tour mondiale che visto Passenger impegnato in oltre 97 concerti e 23 busking shows.

Un successo che, a sua volta, arriva dopo gli ottimi riscontri di “All The Little Things”, album del 2012 diventato disco di platino e multi-platino in ben 11 Paesi e contenente la super hit “Let Her Go”, brano nominato ai Brit Award come singolo dell’anno (2014) e che ha fatto conquistare a Passenger numerosi premi come un Independent Music Awards ed un Ivor Novello.

Haydn Orchester: Die Vier Jahreszeiten

Si è costituita nel 1960 per iniziativa dei Comuni e delle Province di Bolzano e di Trento. Il suo repertorio spazia dal barocco ai contemporanei; in più occasioni autori come Luigi Dallapiccola, Luigi Nono, Luciano Berio, Franco Donatoni, Giorgio Battistelli, Ivan Fedele, Stefano Gervasoni, Ney Rosauro, Matteo D’Amico, Giovanni Sollima le hanno affidato loro lavori in prima esecuzione assoluta. Ha stretto rapporti con Johannes Maria Staud, Roberto David Rusconi e Matteo Franceschini quali artisti in residence.

L’Orchestra Haydn ha preso parte a diversi festival internazionali, apparendo in Austria (a Bregenz, a Erl, al Mozarteum di Salisburgo e al Musikverein di Vienna), Germania, Giappone (a Otsu e Tokyo), Italia (al Maggio Musicale Fiorentino, alla Sagra Musicale Umbra di Perugia, al Rossini Opera Festival di Pesaro, ad Anima Mundi di Pisa, a MiTo SettembreMusica di Torino e alla Biennale Musica di Venezia), nei Paesi Bassi, negli Stati Uniti d’America, in Svizzera e in Ungheria. Ha da poco terminato una fortunata tournée di sei concerti in Giappone, suonando fra l’altro a Osaka (Festival Hall) e a Tokyo (Suntory Hall).

Sul suo podio sono saliti, fra gli altri, Claudio Abbado, Rinaldo Alessandrini, Riccardo Chailly, Ottavio Dantone, Eliahu Inbal, Stanislav Kochanovsky, Alain Lombard, Jesús López-Cobos, Michele Mariotti, Sir Neville Marriner, Riccardo Muti, Daniel Oren, José Serebrier, Sir Jeffrey Tate, Juraj Val?uha, Lorenzo Viotti e Alberto Zedda. Ha ospitato nei suoi concerti solisti come Jean-Efflam Bavouzet, Mischa Maisky, Alexander Toradze e Arkadi Volodos.

Dopo il fondatore Antonio Pedrotti si sono succeduti come direttori stabili Hermann Michael, Alun Francis, Christian Mandeal e Ola Rudner. Dopo la quasi trentennale guida di Andrea Mascagni, alla direzione artistica si sono avvicendati Hubert Stuppner, Gustav Kuhn (2003-2012) e Daniele Spini (dal 2013). Dal 2014 Arvo Volmer è il direttore principale dell’Orchestra.

Moltissime sono le registrazioni radiofoniche e televisive per la rai; ampio il catalogo di lp, cd e dvd realizzati per Agorá, Amadeus, Arts, Brilliant Classics, Camerata Tokyo, col legno, Concerto, cpo, Dynamic, Multigram, Naxos, Opus Arte, rca, stradivarius, Turn-about, Unitel, Universal, Verdi Records, vmc Classics e Zecchini.

Leave us a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked (Required)