World Music Festival 2019 – un resoconto

13.06. Welshly Arms (USA)
25.06. Tom Walker (Gran Bretagna)
25.07. Mozart Heroes (Svizzera)
08.08. Alphaville (Germania)
22.08. The Legend of Morricone (Italia)

Il programma del World Music Festival – i concerti amatissimi all‘aperto nei Giardini di Castel Trauttmansdorff – ha portato una serie di concerti interessanti ai Giardini. Migliaia di visitatori hanno colto l‘occasione ci godersi la musica nella cornice unica e speciale. Nel totale di 5.000 spettatori si è registrato un incremento notevole di abbonati che hanno acquistato il biglietto per l‘intera stagione concertistica.

Dal punto di vista musicale il programma ha toccato vari gusti: La band cult statunitense „Welshly Arms“ ha aperto la serie con una serata all‘insegna di veri e propri inni del rock-pop. Tom Walker dalla Gran Bretagna ha entusiasmato il pubblico con la sua voce forte e intensa. I „Mozart Heroes“ dalla Svizzera sono stati invitati con poco tempo di preavviso per sostituire il violinista „Ara Malikian“ che per un infortunio ha dovuto cancellare l‘intero tour estivo. I musicisti svizzeri hanno colto il pubblico con interpretazioni creativi e un crossover avvincente di musica classica e pop. La band germanica „Alphaville“ è nota per i loro successi internazionali negli anni `80. A Merano hanno trovato tanti fans dell‘epoca ma anche nuovi fans che gli hanno applaudito freneticamente.

Tutto all‘insegna delle colonne sonore del grande Ennio Morricone invece è stato l‘ultimo concerto „The Legend of Morricone“, tenutosi il 22 agosto. L‘Ensemble Symphony Orchestra ha portato in scena le musiche indimenticabile del gigante della musica di tutti i tempi. Sul palco si sono alternati solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera, che ha fatto rivivere l’emozione del Deborah’s Theme da “C’era una volta in America” e il violinista del Cirque du Soleil Attila Simon, che ha eseguito il concerto interrotto per violino da “Canone Inverso”.

Malgrado le condizioni atmosferiche non si sono sempre presentati al loro meglio, tutti i concerti si sono svolti senza problemi.
La stagione concertistica estiva è terminata e nei prossimi mesi gli eventi si sposteranno nuovamente all’interno dei Teatri e Palazzetti. Pur nonostante gli organizzatori cominceranno presto con la pianificazione della prossima stagione.

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