John Mayall
  • March 28, 2019, 21:00-23:00
  • Auditorium Santa Chiara, Via S. Croce 67, 38122 Trient

John Mayall torna a Trento

IL CHITARRISTA SARDO FRANCESCO PIU SARÀ A SUPPORTO DEL TOUR ITALIANO DELL’ARTISTA

28 marzo 2019 – Auditorium S. Chiara Trento
inizio ore 21.00

Prevendita:

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  • Merano: Non Stop Music
  • Bolzano: Bazar
  • Trento: Centro S. Chiara, Radio Dolomiti, APT, Promoevent
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  • Online-Ticket: www.ticketone.it;

 

 

“Il tempo è volato da quando siamo stati in Europa per l’ultima volta. Mi è mancato stare in giro da quelle parti, ma sarete felici di sapere che torneremo on the road nei primi mesi del 2019. Come probabilmente già saprete, Carolyn Wonderland si unirà a noi con le sue incredibili doti alle sei corde e Greg Rzab e Jay Davenport saranno la mia potentissima sezione ritmica come sempre.
Per allora avremo un nuovo album nei negozi e sarà veramente speciale, perché ospiterà diversi tra i miei chitarristi preferiti, che ben conoscete: Joe Bonamassa, Carolyn Wonderland, Todd Rundgren, Larry McCray, Alex Lifeson e Stevie Van Zandt. Sono molto orgoglioso che tutti loro abbiano preso parte in questo nuovo lavoro intitolato Nobody Told Me. Così, ancora una volta, sarò di nuovo in tour per dimostrare che il Blues è più forte che mai.
Ci vediamo presto.”
John Mayall

 

Ad aprire i concerti di John Mayall ci sarà Francesco Piu, artista sardo che porteràsul palco una miscela esplosiva di blues, funky e rock in chiave acustica. Il cantante e chitarrista, classe 1981, ha all’attivo diversi album in studio ed in passato ha avuto l’occasione di esibirsi in apertura ai concerti di artisti internazionali,tra i quali Joe Bonamassa, Roy Rogerse Johnny Winter, ma anche connazionali come Davide Van De Sfroos, Eugenio Finardi e Fabio Treves.

Per oltre 50 anni, John Mayall è stato pioniere della musica blues, guadagnandosi il titolo di The Godfather of British Blues. Nel 2013 ha firmato con l’etichetta del produttore discografico Eric Corne, la Forty Below Records, e da allora ha vissuto una vera rinascita artistica, inclusa l’introduzione del suo nome nella Blues Hall of Fame avvenuta nel 2015. Come già anticipato, il 22 febbraio, l’artista pubblicherà Nobody Told Me, un nuovo album in studio per il quale ancora una volta si è servito dell’aiuto professionale di Eric Corne. Questo lavoro vanta inoltre una lista impressionante e variegata di collaborazioni con chitarristi come Joe Bonamassa, Carolyn Wonderland, Todd Rundgren, Larry McCray, Alex Lifeson e Stevie Van Zandt, alcuni dei quali saranno al fianco di John Mayall anche durante il suo nuovo tour.

L’album è stato registrato presso lo Studio 606 in California sulle stesse leggendarie consolle che hanno prodotto i più importanti dischi del rock anni ’70. “Questo progetto è stato realizzato con amore e non vedo l’ora che la gente senta i fuochi d’artificio che ne provengono!” ha affermato John Mayall a proposito di Nobody Told Me. L’artista si dice in forma e pronto ad affrontare il tour che lo aspetta. “Il tempo è volato da quando siamo stati in Europa per l’ultima volta. Mi è mancato stare in giro da quelle parti, ma sarete felici di sapere che torneremo on the road nei primi mesi del 2019.”

Biografia

La carriera di John Mayall, classe 1933, inizia col singolo “Crawling Up The Hill / Mr. James” (Decca, 1964) e si snoda in una lunga serie di collaborazioni eccezionali, dall’apertura dei primi tour inglesi di John Lee Hooker, T-Bone Walker e Sonny Boy Williamson fino alla formazione dei Bluesbreakers. Sarà questa vera e propria fucina di talenti, che annovera tra i suoi componenti Mick Taylor e Mick Fleetwood, a fargli raggiungere la popolarità nella seconda metà degli anni ’60, grazie a capisaldi del blues inglese quali “John Mayall & The Bluesbreakers with Eric Clapton” (Decca, 1966). Negli anni ’70 Mayall esplora ulteriormente jazz, rock e blues insieme a performer quali Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel; nel 1982 decide di riformare i Bluesbreakers e riesce a convincere Mick Taylor, ormai un Rolling Stone, a partire in tour e a registrare il concerto live “Blues Alive” (RCA Columbia, 1982) in compagnia di ospiti eccellenti come Etta James, Albert King, Buddy Guy e Junior Wells.

Negli ultimi dieci anni Mayall ha continuato a pubblicare lavori per la sua etichetta online Private Stash Records, tra i quali “Time Capsule” (raccolta di registrazioni live del periodo 1957-62) e “Boogie Woogie Man” (selezione di performance soliste).

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